sabato 16 giugno 2007

Second life: Altri splendidi luoghi......

Arrivando al Planetario c'è la possibilità di immergersi direttamente nel Sistema Solare di vedere la loro posizione e di leggerne i nomi , una vera lezione... altro che sui libri!!!!!!!


Il Sistema Solare


Io dentro il Sistema Solare! Una splendida senzazione

La rampa che conduce il visitatore vicino ai Pianeti




La Terra( quel puntino sono io!)



Io sullla Luna...atterraggio perfetto....!!


Il Tempio di Venere







In una Sim nel cielo ho trovato uno studio fotografico,dove puoi scegliere fra tantissimi sfondi e tante pose da modella!!!Ero accompagnata dal mio draghetto rosso e da Benny,il mio pinguino,che mi seguono dovunque vado!









In queste foto ci sono anche benny e Draggy ehhehh...




Con il vestito da pavone...


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mercoledì 13 giugno 2007

Il mistero è risolto!


Per fortuna il mio post precedente ha avuto un ottimo risultato!!!Non era un "maniaco" ma quel burlone del Cicali che come potete vedere mi ha risposto! Ora dico io:"Simone.. ..ma come facevo a capire che era un commento ironico?".....Se me lo spieghi mi fai un piacere!!! Ok,tutto a posto...ho ritirato tutti gli amici che ti stavano cercando...pure il Maresciallo.....!!! Non ti preoccupare,è un amico,anzi è il Narratore del nostro spettacolo.....ahhahh....Grazie per aver risposto!!! penso che toglierò il post,perchè mi pare assurdo tenerlo,visto che è tutto risolto!Che sollievo!



martedì 12 giugno 2007

Continuano i viaggi in Second life!

Il Tramonto o l'Alba nel Giardino Incantato(In SL ogni 4 ore circa sorge e tramonta il sole!)

Questa volta,ho girellato da sola, senza Micalita che aveva da fare!Passo il mio tempo alla scoperta di posti magici e mi piace far tante foto...stupido?...Non so..certo non dannoso!!D'altra parte ognuno in SL passa il suo tempo come vuole!!! E per fortuna mi colllego solo di sera e qualche volta di pomeriggio...ma per poche ore, perchè i primi giorni sognavo Second Life,di notte,perciò mi sono un pò spaventata e ho rallentato! Mi piace anche incontrare gli amici italiani che mi ha fatto conoscere Micalita e così possiamo finalmente non parlare in inglese!!!
Queste foto sono state scattate in una Sim costruita in cielo,è un Giardino Incantato,dove ci sono serre con bellissimi fiori strani e colorati,un parco con tanti animaletti,una piscina per rilassarsi e la pista per pattinare sul ghiaccio

Io e lo scoiattolo
Seduta su una panchina sulla pista di pattinaggio
Qui sto pattinando(i pattini te li danno lì gratis),ma non si vede!!
Meditazione sul muretto...
Seduta su un blocco di ghiaccio...
A sguazzo nella piscina.....vestita!
Sul bordo della piscina a rilassarmi..

Seduta sulla fontanella..che bei fiori...
Alla fontana vengono stupendi uccellini rosa a bere...



Io e il pavone.

Su una margherita...con un favoloso albero dietro





domenica 10 giugno 2007

Questo Video è veramente carino,come la canzone...."..Life,oh Life,oh life...!

Des'ree è un'Importante e apprezzata cantante Soul inglese. Dotata di una voce molto espressiva, ha cantato brani di estrema delicatezza e di immediata gioia come Life, You Gotta Be, e Delicate, in duetto con Terence Trent D'Arby.


"LIFE"

Album: "Endangered species" (2000)
Titolo tradotto: "Vita"

I'm afraid of the dark
'specially when I'm in a park
And there no one else around
Oh I get the shivers
I don't want to see a ghost
It's the sign that I fear most
I'd rather have a piece of toast and
Watch the evening news

[Chorus]
Life, oh life, ohh life,oh life
Dooo, doo doo doo
Life, oh life, ohh life, oh life
Dooo, doo doo doo

I'm a superstitious girl
I'm the worst in the world
Never walk under the ladders, I keep
A rabbit's tail, I'll take you up on the dare
Anytime, anywhere, name the place
I'll be there, bungee-jumping
I don't care!

[Chorus]

So after all said and done
I know I'm not the only one
Life indeed can be fun, if you really want to
Sometimes living out your dreams
Ain't as easy as it seems
You wanna fly around the world
In a beautiful balloon



Io e Micalita:"Visitando i posti di Second Life"




Oggi io e Micalita Writer,la mia migliore amica in Second Life, abbiamo girato un pò di posti!Prima abbiamo giocato a Hockey....divertente pattinare per le strade di New York,ma senza macchine e confusione!!! Poi abbiamo fatto un giro sulla sua auto decappotabile,infine siamo andate in un Parco,uno Zoo-Safari. C'erano tante cose da fare e da visitare,ma non avevamo molto tempo.Son sicura che ci torneremo!!Lo so che è difficile da credersi ma ci siamo divertite tantissimo!!!Ecco alcune foto:



Micalita ed io sul'altalena

Ancora sull'altalena...


Io,la zebra e la giraffa




Micalita sullo struzzo e io sulla giraffa...ahhah


Micalita sulla zebra!

venerdì 8 giugno 2007

Una delle mie cantanti preferite: Enya

La storia di Enya, in breve…

Dal suo debutto con la WEA nel 1988 con l'album "Watermark", ENYA ha venduto oltre 60 milioni di dischi in tutto il mondo.
"Watermark" ha fino ad oggi venduto oltre 10 milioni di copie ed ha permesso ad ENYA di aggiudicarsi 2 nominations al Brit Award nel 1989 come Best International Artist e Best International Newcomer.
Il singolo "Orinico Flow" è stato in vetta alla classifica inglese per tre settimane consecutive ed un successo di vendita in tutti i paesi in cui è stato pubblicato.
Il secondo album, "Shepherd Moon" ha venduto 11 milioni di copie, è entrato direttamente al n° 1 della classifica UK e in quella di BILLBOARD è rimasto per 199 settimane consecutive.
Nel 1995 esce "Memory of trees" e vende 8 milioni di dischi, a cui segue il best-of "Paint the sky with stars" che supera di gran lunga i 10 milioni. Questi album hanno valso ad ENYA il titolo di artista irlandese solista che ha venduto di più in assoluto.
Il suo ultimo album "A day without rain" ha venduto 15 milioni di copie in tutto il mondo. È rimasto oltre 2 anni nella classifica di BILLBOARD.
Nel 2001 ENYA è stata l'artista che ha venduto di più nel mondo.
Nel 2002 ENYA ha vinto 3 World Music Awards come Best Selling Female Artist, Best Selling Irish Artist e Best Selling New Age Artist.
ENYA ha vinto anche 3 Grammy Awards: Best New Age Album per "Shepherd moon", "The memory of trees" e "A day without rain".
Si è aggiudicata anche una nomination agli OSCAR per la miglior canzone con "May it be", essendo stata scritta e registrata per "Il signore degli anelli – la compagnia dell'anello" dietro specifica richiesta del regista Peter Jackson.
"May it be" ha vinto anche il Los Angeles Film Critics Association Award come migliore canzone ed è stata nominata agli Hollywood Golden Globe Award.
Tutti gli incassi derivati dalla vendita del cd singolo americano di "Only Time" sono stati devoluti al fondo per le vittime dell' 11 settembre.



Ascoltare Enya mi porta in mondi magici,in sonorità splendide.
Ecco il video di uno dei miei brani preferiti
"Only Time"










domenica 3 giugno 2007

Una canzone che mi piace da morire....."Just the way you are"



Don't go changing, to try and please me
You never let me down before, mmmm
Don't imagine, you're too familiar
And I don't see you anymore
I would not leave you in times of trouble
We never could have come this far, mmmm
I took the good times, I'll take the bad times
I'll take you just the way you are
Don't go trying, some new fashion
Don't change the color of your hair, mmmm
You always have my, unspoken passion
Although I might not seem to care
I don't want clever conversation
I never want to work that hard, mmmm
I just want someone, that I can talk to
I want you just the way you are
I need to know that you will always be
The same old someone that I knew
Mmmm, what will it take till you believe in me
The way that I believe in you
I said I love you, and that's forever
And this I promise from the heart, mmmm
I could not love you any better
I love you just the way you are
I don't want clever conversation
I never want to work that hard, mmmm
I just want someone, that I can talk to
I want you just the way you are
I want you just the way you are

venerdì 1 giugno 2007

Raduno degli Avatar di SL.Come nasce Second Life

Si terrà il 18 luglio nel parco dell’Aringhese di Montale, in provincia di Pistoia, all’interno del Moon-Tale Festival 2007, il primo raduno italiano degli avatar, ovvero gli alter ego di Second Life.

L'incontro avrà lo scopo di mettere in comune questa grande passione per il mondo virtuale, che sta prendendo sempre più campo in ogni piccola nostra azione quotidiana, ma avrà anche lo scopo di mettere fisicamente a contatto persone che fino ad ora avevano interagito solamente grazie a qualche colpo di click e qualche stringa di bit.

E' prevista un'esibizione di Luca Nesti, primo artista italiano ad aver fatto un concerto su Second Life, e Irene Grandi, che ha girato il suo ultimo video «Bruci» la città quasi interamente all’interno di Second Life.




Ecco come è nato Second Life

L’idea di Second Life nasce nel 1999, quando Philip Rosedale, un fisico trentenne di San Diego, fonda la Linden Lab, una piccola azienda con trenta dipendenti che progetta ambienti virtuali in 3D. Forte della sua esperienza come vice presidente in RealNetworks, dopo aver implementato un sistema di interconnessione in video conferenza e lanciato RealVideo e RealSystem, Rosedale decide di coinvolgere un gruppo di sviluppatori informatici in grado di comprimere le immagini virtuali al punto da creare un mondo del tutto simile a quello reale. Dal 2002 lo affianca come vice presidente e responsabile del marketing Robin Harper, già vice presidente di Maxis, una divisione di Electronic Arts (EA) e fautrice del grande successo commerciale raggiunto da The Sims.
Le due anime della Linden, una creativa l’altra market oriented, riflettono perfettamente la struttura complessiva di Second Life, un metaverso in grado di contenere e veicolare strategie di marketing per le imprese. La particolarità di SL risiede in una serie di caratteristiche del tutto innovative rispetto agli altri mondi simulati già esistenti in rete. Innanzitutto gli utenti non solo possono costruire il mondo che preferiscono, progettando case o interi quartieri, ma possono anche implementare dei sotto sistemi, come giochi multiplayer, da inserire all’interno di alcuni spazi dedicati. I programmatori mettono a disposizione la tecnologia di base, ma sono gli utenti che aggiungono di volta in volta nuovi contenuti al sito, con la possibilità di scegliere delle interfacce personalizzate, essendo il programma un open source. In questo modo SL si distanzia dai Mmorpg, che comunque prevedono un contenitore permanente, e prende sempre più le sembianze di un mondo in costruzione e in continua evoluzione.


L’economia di Second Life

Nel 2003 SL viene lanciato in rete e la Linden Lab decide di attribuire agli stessi utenti la proprietà intellettuale degli oggetti o dei servizi progettati. Di fatto è in quel momento che viene introdotto il concetto di proprietà privata nel mondo sintetico aprendo la strada al mercato. Il corrispettivo dello scambio delle creazioni virtuali sono i Linden Dollars (L$), la moneta locale che attualmente è scambiabile con un rapporto di 1 a 275 circa. L’iscrizione alla community attualmente è gratuita (mentre i primi iscritti pagano un abbonamento di 9,95 $ al mese), basta scaricare dal sito il programma e disporre di una connessione a banda larga. Tutto il resto però ha un prezzo. Ogni iscritto riceve uno stipendio di 300L$ al mese (per i veterani sono 500L$) con il quale si possono muovere i primi passi nel nuovo mondo.

Avatar. La prima operazione da fare è quella di costruire il proprio Avatar. Il sistema mette a disposizione un’ampia varietà di caratteristiche somatiche e di abiti, un po’ come avviene per gli identikit, che forniscono l’immagine standard del tuo alter ego. Nessuno degli utenti tuttavia si limita a mantenere la propria immagine iniziale: per una modica cifra si può acquistare qualunque genere di vestito e accessorio all’ultima moda , così come si può decidere di assumere le sembianze di un leone o di una tigre.

Nicknames. Anche per quanto riguarda i Nicknames si può scegliere di attingere alla lista fornita dai programmatori oppure, sempre dietro corrispettivo, di creare dei nomi personalizzati. Inutile dire che le fonti di ispirazione in questo caso sono tra le più strane, dal Neo di Matrix a Pirandello (con evidente riferimento al Fu Mattia Pascal), quando si tratta di giocare con la propria identità gli internauti danno libero sfogo alla propria fantasia.

Casa.
Nonostante in SL non esistano né la fame, né il freddo e neanche la morte e le malattie, una condizione necessaria per la sopravvivenza nella comunità è quella di costruirsi una casa, a meno che non si voglia gironzolare tutto il tempo per le vie desolate delle varie isole (Sims). La Linden Lab mette a disposizione il terreno per poter costruire la propria casa, a fronte del pagamento di una quota mensile, una sorta di affitto. Se l’utente non ha dimestichezza con i programmi di progettazione in 3D si può rivolgere ad apposite agenzie immobiliari in grado di vendere (le cifre sono stellari, dai 50.000 ai 200.000 L$) villette a schiera in quartieri residenziali con vista mare. Ovviamente non ha nessun senso comprare una casa (spendendo centinaia di dollari veri) al proprio Avatar, tuttavia la cosa è perfettamente comprensibile se si pensa che, in assenza di mostri o di record da superare, l’unico obiettivo che si può ravvisare in questo gioco è quello di massimizzare il proprio status.


L’Avatar diventa un affare

Questo avviene attraverso i commenti positivi delle persone che si incontrano, i quali possono trovare il tuo taglio di capelli, la tua casa, gli oggetti che possiedi, particolarmente interessanti. La popolarità consente di entrare a far parte delle lista dei personaggi più importanti di SL (leader boards), cosa che il sistema provvederà a ripagare aumentando il tuo budget mensile. Ecco dunque svelato il meccanismo. Progettare oggetti in SL (collezioni di abiti, gioielli, palazzi o interi quartieri) o svolgere delle attività (lo stilista, il parrucchiere o il tour operator) consente prima di tutto di disporre di un capitale iniziale (la proprietà intellettuale) che potrà essere scambiato in maniera praticamente illimitata (visto che ogni oggetto è riproducibile all’infinito) per soddisfare i bisogni, non fisiologici ma di status, degli altri consumatori-utenti. SL è un mondo dove conta solo la cima della piramide di Maslow, non esistono né bisogni primari, né bisogni di sicurezza e forse neanche quelli sociali, si tratta dell’utopia di un mondo verticale dove la creatività spezza il legame storico tra scarsità delle risorse e l’infinità dei bisogni. Al vertice della piramide, in un mondo libero dai bisogni reali, tutto quello che si desidera è estemporaneo e obsolescente e il meccanismo perverso della moda diventa la condizione imperante.






Il Paese dei Balocchi

Per le aziende del mondo reale, Second Life è il Paese dei Balocchi. Gli esperti di marketing delle grandi multinazionali occidentali, così come i piccoli imprenditori o gli aspiranti tali, hanno visto in SL una grande opportunità per dare visibilità ai propri prodotti. Si calcola che gli investimenti delle imprese ammontino a circa 20 milioni di dollari, solo Ibm nell’ultimo anno ha investito un milione di dollari comprando 24 Sims e dislocando 230 dipendenti nella sua nuova sede virtuale. Allo stesso modo esistono numerosissimi casi di aziende che usano SL per il product placement (dalle catene di hotel alle linee di abbigliamento) e che considerano gli Avatar alla stregua di clienti potenziali in grado di trascinare i propri gemelli reali nei negozi della Real Life. Dal momento che non possono essere utilizzati i cartelloni pubblicitari, uno dei metodi più utilizzati per far conoscere il proprio brand in SL è l’architettura, ovvero la costruzione di edifici e sedi di aziende dalle linee particolarmente accattivanti. L’immagine dell’azienda si rispecchia nell’ambiente virtuale che la circonda, il che comporta un incremento degli elementi reputazionali legati al marchio e di conseguenza l’aumento del fatturato.

L’importanza dell’immagine


Se nel mondo reale gli elementi immateriali dell’azienda, l’identità, l’immagine e la reputazione sono necessari per creare valore aggiunto ma non sostituiscono il prodotto nella decisione di consumo, in SL il rapporto di scambio avviene in un ambiente immaginato e in relazione all’immagine. Il prodotto perde la propria consistenza materiale per espletare alla funzione di attribuzione di status sociale. In un sistema del genere la materialità del prodotto è del tutto irrilevante, che si tratti di gomme per auto o di un concerto rock, quello che conta è la quantità di informazioni che il prodotto veicola. Questo è il motivo principale per cui in SL i servizi hanno un’importanza uguale, se non superiore, rispetto ai beni materiali.

Gli eventi

Concerti, mostre, installazioni di video arte, convegni scientifici e lezioni universitarie sono solo alcuni esempi delle numerosissime attività culturali ed educative presenti in SL. Le prestazioni che possono essere offerte variano dalle escort alle guide turistiche, per non parlare dei media e della comunicazione. È per questo motivo che molti immobiliaristi virtuali, come Anshe Chung o Bruno Cerboni (creatore del quartiere italiano Parioli) hanno deciso di puntare sulle attività culturali e sugli eventi di grande richiamo mediatico per accrescere il valore delle loro isole. La concorrenza si gioca a colpi di concerti di grandi star internazionali, come Suzanne Vega, o di piccole AvaStar, come Luca Nesti, in grado di attrarre numerosissimi residenti e potenziali acquirenti dei negozi virtuali. Il marketing territoriale insomma imperversa, gli eventi sono il suo braccio armato, come se ancora non fosse ben chiara la stretta analogia del mondo reale con quello virtuale. Potevamo costruire un mondo perfetto, abbiamo sciupato l’occasione riproducendo in 3D i vizi e le virtù della nostra società.
Le conseguenze sembrano di poco conto, se si tralascia il piccolo particolare che dietro ogni Avatar c’è una persona reale, con le sue emozioni e i suoi sentimenti, che interagisce, comunica, magari lavora quotidianamente immersa nella sua seconda vita. Così come le persone contribuiscono a creare l’ambiente virtuale che li circonda, allo stesso modo i mondi sintetici influenzano il comportamento delle persone, che tenderanno a trasportare nella loro prima vita le ansie, le passioni, ma anche i meccanismi mentali e il modo di comportarsi del loro Avatar.


Il futuro


Il rischio di manipolazione, di “autismo digitale”, la paura di rimanere intrappolati in questi mondi paralleli può essere evitato solo se è sufficientemente chiara la linea di demarcazione tra la vita reale e quella virtuale. Sin dall’antichità gli uomini hanno indossato delle maschere, ma c’è sempre un momento preciso in cui si decide di assumere o abbandonare i panni che si è scelto di indossare. Il sistema di Second Life è invece estremamente permeabile, fatto di scambi continui (di natura monetaria ma non solo) con il mondo esterno, è un mondo in cui il rischio di confondere gli elementi formali e materiali della propria identità con le proiezioni che ognuno di noi può farsene è estremamente accentuato. Non possiamo dire di conoscere tutte le conseguenze sul piano psicologico di una situazione di questo tipo, dalla dipendenza, all’autismo, alla disgregazione delle relazioni sociali, ma di sicuro, se fosse possibile, credo che tutti preferiremmo far subire le conseguenze del nostro agire virtuale al nostro ennesimo alter ego sintetico.