





















La mia "vita" in Second Life,le foto dei posti più belli, magici e interessanti di questo"strano" Mondo Virtuale























Primo giorno dell ' ultima settimana di programma per i naufraghi.
Il primo a svegliarsi e ' Mahem che, gia ' verso le 7.30 del mattino, inizia il suo giro di ispezione e di riflessione per l ' Isola. Forse le cose successe in puntata la sera prima gli sono rimaste dentro e gli hanno tolto il sonno. Anche Lucita si alza e, controllata dal compagno, si occupa del fuoco.
Poi anche loro tornano a dormire.
La giornata va avanti lenta e silenziosa.
I naufraghi devono recuperare le forze spese e raccogliere le energie per affrontare al meglio i 7 giorni che gli restano davanti e lo fanno rimanendo sotto le coperte. Di tanto in tanto vediamo uno dei quattro alzarsi qualche minuto per alimentare il fuoco, prima di tornare al proprio letto.
Solo intorno a meta ' pomeriggio tutti decidono finalmente di dare davvero inizio alla giornata. Si parla della diretta di qualche ora prima e dell ' uscita di Moran.
Evalola : " Mi manca. Moran mi teneva compagnia qui! "
Lucita: " Ma che ti teneva compagnia . . . era un manichino! "
Elisea, che durante la notte prima e ' stata scelta dal gruppo come leader della settimana, lamenta la mancanza di cibo nella riserva dentro la capanna: " Manca della roba. Qui c ' e ' qualcuno che la mattina presto, quando tutti dormono, si alza e frega il cibo "
La discussione muore sul nascere e l ' argomento viene abbandonato, per evitare di scatenare nuove liti o di tirare fuori accuse che nessuno, oggi, riuscirebbe a reggere.
Si organizza una spedizione verso l ' altra Isola, l ' ultima spiaggia dove Evalola ha trascorso le sue ore prima della puntata.
Il viaggio finisce pero ' in una nuova discussione. Mahem non trova l ' acqua che aveva lasciato la mattina per dividerla col gruppo e se la prende con Eva. Lei si difende e tra i due nasce un diverbio interrotto da Lucita: " L ' ho presa io l ' acqua. L ' ho trovata e l ' ho bevuta. Non sapevo fosse di qualcuno. Se tu non avvisi, io non posso sapere le cose "
Mahem e ' agitato e si calma solo quando la produzione avvisa i quattro che, grazie alla prova superata da Eva, che ha resistito sull ' ultima spiaggia portando a termine la missione che le era stata affidata, i loro valori sono stati riportati a zero.
Si torna sull ' Isola.
Eva torna a dormire, Mahem opta per una nuotata, mentre Lucita, seduta vicino al fuoco, aiuta Elisea a imparare il testo di una canzone francese. Le due cantano e si divertono, raggiunte in un secondo momento anche da Mahem, di ritorno dal mare.
Arriva la sera e troviamo nuovamente Mahem e Elisea molto vicini, come ormai capita spesso da diversi giorni a questa parte.
Poi Mahem decide pero ' , come Eva, di andare a dormire.
Rimangono Lucita ed Elisea, al buio, illuminate solo dal fuoco che scoppietta vicino a loro. L ' atmosfera magica di questa notte crea l ' ambiente ideale per le storie e i racconti. E ' Lucita che decide di raccontarsi andando indietro nel tempo a prendere i ricordi dolci e amari della sua vita: parla della sua infanzia, della famiglia e del padre, del primo matrimonio e dei figli arrivati, del suo arrivo in Italia negli anni del femminismo e del 68, del divorzio difficile, dell ' amore riscoperto e arrivato nelle vesti di un uomo che l ' ha cambiata e le ha insegnato ad amare, del secondo matrimonio e della bellezza di diventare nuovamente mamma. Parla di sentimenti, di sensazioni piu ' o meno belle, delle difficolta ' e del dolore incontrato lungo la strada, ma anche delle gioie, dei sogni e della felicita ' che hanno attraversato la sua vita.
Elisea ascolta commossa e interessata, curiosa e attenta.
Parlano per ore, senza quasi accorgersi che la notte sta diventando pian piano mattina.
Vengono poi interrotte da Mahem, che si sveglia per controllare il fuoco e spezza l ' intimita ' che aveva circondato le due donne, facendole decidere di andare a coricarsi e lasciare il resto dei discorsi al giorno dopo.
44 GIORNOLa nottata ha portato il riposo e l ' energia di cui i naufraghi avevano bisogno per poter affrontare al meglio i 6 giorni che restano alla fine. Mahem, Evalola e Lucita si svegliano e si dividono subito i compiti: Lucita si ferma vicino al fuoco, coprendo cosi ' il primo turno della giornata, mentre la coppia parte in spedizione verso l ' altra Isola, con la speranza di trovare cibo e nuova legna.
Il viaggio si rivela divertente e chiarificatore per i due.
Mahem tenta di spiegare a Evalola i motivi che, domenica, l ' hanno portato a litigare con lei e si giustifica dicendole che i mesi che sta passando a casa da solo, a causa di un incidente che l ' ha immobilizzato, lo hanno reso irritabile e troppo nervoso. Eva sembra capire. Il discorso passa poi sul percorso fatto sull ' Isola e sulle cose successe nei giorni passati. Mahem ha una sua teoria ( " Qui tutti hanno fatto strategie " ), che Eva smentisce subito: " Io no, non ne sono capace e non le ho mai fatte "
Mahem: " Ma magari non sai che si chiamano cosi ' e le fai senza accorgertene, ma e ' normale che sia cosi ' . Anche il fatto di legarti a Guts, Irulan e Moran era comunque una strategia, perche ' avevate un gruppo forte che comunque ti ha portata fino a qui "
Eva: " Non era una strategia quella. Qui serve un punto di riferimento per andare avanti e non sentirsi troppo soli e loro lo sono stati. Piu ' di tutti poi lo e ' stato Moran che, anche se forse non parlava tanto o non si esponeva, mi e ' stato vicino e mi ha fatto stare bene. Come lo e ' ora per te Elisea "
Mahem le da ragione: " Per me all ' inizio lo e ' stata Lucita. Mi ha aiutato a rigare dritto. Poi io ho bisogno anche di cuore, e li ' e ' subentrata Elisea "
Eva: " Il cuore e ' la prima cosa, poi vengono le regole e il resto. C ' e ' bisogno di cuore qui "
Si discute poi sul vincitore finale. Mahem: " Sono curioso di vedere come andra ' . Per me ve la giocate voi donne e io ho un ' idea precisa : diciamo che tu sei
Eva: " Anche io tifo per Lucita e penso che lo meriterebbe, perche ' ha dato tantissimo qui "
Ci si chiede cosa succedera ' una volta finito il programma.
Eva: " Io sono sola nella RL, mi divido solo tra figli e lavoro. Non ho altro. Per questo, nonostante le difficolta ' e i problemi che ci sono, io qui sto benissimo e penso che mi manchera ' molto dopo "
Mahem: " Domenica, quando avevo pensato di abbandonare ed ero fuori da SL, ho provato una sensazione di mancanza e smarrimento molto forti. Credo che sara ' questo che proveremo ed e ' davvero dura "
Tra una parola e un ' altra, i due trovano una grande quantita ' di legna che, con grande fatica e diverse ore di lavoro, riescono a portare sulla loro spiaggia. La soddisfazione e ' grande e la riuscita della spedizione mette entrambi di buon umore. Buon umore che dura pero ' poco: Mahem, raggiungendo il fuoco, non trova Lucita al suo posto ed e ' costretto a occuparsene lui. Cosi ' , appena lei torna, la attacca: " Questo e ' il tuo turno di badare al fuoco e devi essere qui "
Lucita: " Io vi ho avvisato piu ' volte che avevo altre cose da fare ed ero stanca, ma voi non mi avete dato ascolto e io me ne sono andata "
Mahem: " Abbiamo fatto dei turni per evitare che il fuoco si spenga e quando e ' il tuo devi esserci. Se poi ti passi tutta la notte sveglia a chiacchierare e la mattina hai sonno e ti scoccia stare qui, sono fatti tuoi. Non puoi poi scaricare sugli altri i tuoi compiti "
Si uniscono anche Elisea e Evalola che, per il momento, preferiscono restare a guardare.
Lucita: " Io fino ad ora ho sempre fatto fronte alle cose che dovevo fare, ma non voglio stare inchiodata qui senza poter far niente e non voglio che tu mi organizzi la giornata. Tu non tieni conto della testa degli altri ma solo della tua. Trovo assurdo che uno deve stare qui a guardare il fuoco per delle ore intere senza poter far altro "
Mahem interrompe Lucita ripetendo nuovamente la regola dei turni e lei, stufa di sentirsi parlare sopra, gli dice di stare zitto. Questo irrita ancora di piu ' Mahem e la discussione sale di tono, nonostante Eva cerchi di riappacificare gli animi.
Lucita: " A me questi turni non vanno bene, creano difficolta ' e voglio parlare di questo con la leader e non con te Mahem "
Elisea raccoglie la richiesta e, dopo aver zittito Mahem che continua a parlare, chiede a Lucita di spiegarle qual ' e ' il problema.
Lucita: " Secondo me non si puo ' fare che il giorno sia solo trasportare legna. Perche ' se no diventa un inferno. Io vorrei avere lo spazio per quello e lo spazio per altro. Organizziamoci in modo che non c ' e ' una persona che deve stare qui al fuoco fermo senza potersi muovere. Facciamo dei turni piu ' brevi, in modo che c ' e ' sempre un cambio continuo e uno, durante la giornata, puo ' farsi le sue cose oltre che pensare al fuoco "
Mahem si mette nuovamente in mezzo e Elisea lo blocca ancora e, da leader, decide che i turni per la legna verranno fatti di giorno in giorno, in base alle esigenze di ognuno di loro, in modo da evitare che si creino nuove discussioni.
Il resto del pomeriggio trascorre tranquillo, con giri per l ' Isola e chiacchiere leggere. Poi i naufraghi ricevono una sorpresa: la produzione, approfittando di alcuni controllo tecnici sugli avatar, fa travestire i concorrenti. Ritroviamo cosi ' Mahem vestito da cameriera, Elisea da generale e Lucita e Evalola con abiti molto sexy e con la frusta in mano. Forse, in questo modo, le tre donne riusciranno a gestire e tenere sotto controllo l ' unico uomo rimasto sull ' Isola .
I quattro ridono e si prendono in giro e il litigio del pomeriggio passa in secondo piano e viene dimenticato.
Le sorprese pero ' non sono finite e Garrison arriva sull ' Isola annunciando l ' inizio di un nuovo gioco. I naufraghi si dividono in 2 squadre: Evalola e Elisea compongono la squadra blu, mentre Mahem e Lucita quella verde. Ognuno di loro esprime un desiderio, qualcosa che vorrebbe avere per se ' sull ' Isola. Se il gioco verra ' vinto, i desideri verranno realizzati.
Elisea chiede degli strumenti musicali.
Mahem uno Skydiving
Lucita un gattino
Evalola di poter passare 30 minuti con l ' amica Irulan.
Garrison spiega poi le regole del gioco: " In un tot di tempo che avrete a disposizione, la squadra blu dovra ' cercare di recuperare, uscendo dall ' Isola (sotto il controllo vigile della produzione) gli oggetti richiesti dalla squadra verde e viceversa. Se ce la farete, gli oggetti vi rimarranno. In caso contrario non otterrete nulla "
Al via partono i verdi. Gli bastano pochi minuti per trovare e prendere i tamburi e i borghi richiesti da Elisea. Prima tappa superata. Rimane quella piu ' difficile: trovare Irulan. Non si sa se lei e ' su SL, se li ha sentiti, se vorra ' farsi trovare.
Mahem fa un appello e stabilisce un posto in cui trovarsi, con la speranza che l ' ex naufraga sia in ascolto. Si raggiunge il posto scelto e, nell ' incredulita ' di tutti, Irulan c ' e ' .
I verdi hanno superato la prova. Tocca ora a Elisea e Evalola.
Le due partono e, con qualche difficolta ' , e mettendoci piu ' tempo del previsto, riescono a trovare l ' oggetto di Mahem. Manca solo il gatto. Nonostante gli sforzi pero ' , il tempo scade senza un nulla di fatto e le due tornano all ' Isola senza poter consegnare a Lucita il suo dono.
I regali vengono portati sull ' Isola e i naufraghi possono godere della loro ricompensa. Quello piu ' gradito, soprattutto per Eva, ma un po ' per tutti, e ' il ritorno ,anche se per poco tempo, di Irulan sull ' Isola abbandonata, ma sicuramente non dimenticata. Le due amiche si ritrovano cosi ' dinuovo insieme, felici di rivedersi e di potersi parlare.
Il tempo e ' poco e lo sfruttano al meglio, raccontandosi le cose successe nei giorni passati e rivelandosi una cosa chiara e certa per entrambe: la mancanza provata nel dover restare lontane.
Eva poi, da perfetta padrona di casa, porta l ' amica in giro per l ' Isola e le mostra le novita ' che ci sono.
I minuti passano rapidi e inesorabilmente arriva nuovamente il momento del distacco. Irulan fa un in bocca al lupo a tutti per la finale e, dopo aver salutato Eva e averle dato appuntamento fuori, lascia l ' Isola.
Garrison annuncia allora che, mentre la squadra composta da Mahem e Lucita ha superato la prova e ha quindi diritto all ricompense (a Lucita viene quindi portato un gatto scelto per lei dalla produzione), Evalola e Elisea devono dire addio alle loro.
Dopo qualche leggera polemica della leader, la giornata si chiude e i naufraghi vanno a coricarsi, forse piu ' tranquilli e sereni rispetto al pomeriggio, dove lo spettro di una nuova lite aveva fatto presagire il peggio per l ' umore dei 4 rimasti.





FIRST LIFE
Luisa vive a Torino.
E’ nata nel sud della Spagna. A 17 anni suo padre, militare spagnolo, le presenta l’uomo che diventa poi suo marito. Da lui ha 2 figli e con lui lascia la Spagna per l’Italia. Solo dopo molti anni trova il coraggio di lasciare quel marito impostole dalla famiglia e di iniziare a scoprire il mondo per conto suo. “E’ stato un periodo difficile, ma bello ed entusiasmante per scoperte e slanci. Prima ero vissuta solo per i miei figli e io stessa non ero cresciuta”.
Nello stesso anno conosce un professore universitario. Un uomo diverso da quello avuto prima. Un uomo di cui si innamora liberamente e con cui convive per 2 anni, fino a quando non arriva il divorzio dal primo marito.
Sposa finalmente il suo professore e diventa mamma per la terza volta. Il matrimonio è durato fino a poco tempo fa, quando una malattia glielo ha portato via.
Second Life è stata la sua ancora di salvezza dall’angoscia per la perdita del marito.
In tutto questo, trova anche il tempo di scrivere due libri, che raccontano storie di donne.
Donna saggia, piena di ricordi e di esperienze da raccontare, ma con un lato giovanile e con tanta voglia di scoprire e di imparare. “Qui su SL sta uscendo in me la bambina interrotta che prima non ha avuto spazio di vivere la sua infanzia. Sto vivendo ora la mia gioventù ed è bellissimo”
Si definisce timida, ma una volta che inizia a parlare non si ferma più. Le cose che dice però sono talmente affascinanti e brillanti che non riesci ad accorgerti del tempo che passa.
SECOND LIFE
Lucita è nata il 12 marzo 2007.
Ha scoperto SL grazie a una delle figlie e non ne è più uscita. Questa realtà virtuale l’ha aiutata a guarire dalla realtà dolorosa che si è trovata a dover affrontare.
Lucita è arrivata su SL senza nulla e non sapeva cosa fare. Si è trovata un giorno in una zona commerciale golden bussiner e lì ha trovato un avatar che l’ha aiutata molto, spiegandole tutto quello che c’era da sapere. Grazie a questo incontro fortunato oggi Lucita sa muoversi bene su SL.
Iscritta a molti gruppi, ama passare il tempo in SL chiacchierando e conoscendo persone nuove.
Su SL sta anche imparando a creare e costruire.
Ha una casa che ha arredato personalmente e che cambia continuamente.
FIRST LIFE
Eva è nata a Roma.A causa di impegni di lavoro della madre, da piccola ha dovuto abbandonare la sua città natale per trasferirsi a Napoli. Città che ora ama molto.
Sposata molto giovane, ha avuto un figlio a 20 anni. Il matrimonio però è finito e l’incontro con un nuovo compagno le ha portato due gemelli, che ora hanno 3 anni e mezzo.
Al momento è tornata single.
Mamma a tempo pieno fino a pochi anni fa, adesso lavora come onicotecnica: si occupa cioè di ricostruzione unghie e di tatuaggi. Lavoro che le ha fatto trovare l’indipendenza che cercava.
Il suo miglior pregio, oltre a una spiccata e genuina simpatia, è la sincerità. “Purtroppo non riesco a non essere sincera, anche quando esserlo significa ferire qualcun altro”.
Si considera impulsiva e questo lo considera un difetto.
SECOND LIFE
Evalola nasce in SL il 16 agosto del 2007.
Ha scoperto SL grazie al figlio quindicenne e, imparando a usarlo, se ne è innamorata.
Le piace girare per SL e conoscere gente.
Voleva a tutti i costi andare sull’isola.
Rosa nasce a Catania.
Nel 1988 si sposa e nasce la sua unica figlia (che oggi ha 19 anni). Il matrimonio dura 12 anni e poi finisce. Oggi Elisea vive insieme alla figlia, con cui ha un legame molto forte, e al loro cagnolino.
Dopo la laurea all’Accademia di belle arti inizia a lavorare come decoratrice d’interni. “Oltre a essere un lavoro, per me l’arredamento e l’architettura sono delle passioni. Amo il bello e il buongusto”.
Ama dipingere e se la cava con la grafica, anche se ammette di avere ancora alcune difficoltà con il computer: “Mia figlia dice che sono imbranata coi tasti del PC e che sull’isola, nei giochi di abilità, farò perdere tutta la squadra…forse ha ragione!”
Donna molto sensibile e gentile, si definisce non debole, ma abbastanza fragile e facilmente feribile.
La sua dolcezza e la sua estrema sensibilità saranno le armi che si porterà sull’isola.
SECOND LIFE
Elisea Carter nasce in SL il 14 luglio del 2007.
Ha scoperto questo mondo virtuale tramite il suo ex compagno. “Mi ha detto che mi sarebbe piaciuto sicuramente e che mi sarei divertita a creare. Così ci ho provato… e mi è piaciuto davvero”.
Ad oggi Elisea ha costruito diverse case ( tra cui una appena finita che ha messo in vendita…”perché ne ho un’altra molto più bella!), ha aperto un negozio di arredamento, cercando così di portare la sua attività RL anche su SL, e mercoledì 3 ottobre ha inaugurato la sua prima sala da ballo.
Fa parte del gruppo Italian Project, gruppo a cui è legata perché lì tutti ti danno una mano quando hai problemi, soprattutto nel costruire.
La sua fantasia e le sue capacità di costruzione saranno sicuramente utili sull’isola.

Massimo nasce a Trieste.
I suoi studi e i suoi lavori sono vari e variegati: è diplomato come maestro d’arti applicate, disegnatore di architettura e arredamento, tecnico pubblicitario, fotografo di battaglione e 5 anni a bottega da Emanuele Pirella.
Al momento non lavora.
Un incidente l’ha costretto in casa negli ultimi 2 mesi.
Si definisce ironico, ma difficile di carattere e poco estroverso. “tendo al disastro, ma poi mi ricompongo. Non so parlare di me, sbaglio sempre. Credo sia dovuto a quella forma di autolesionismo tipica degli spiriti critici come me, quelli che amano sperimentare su sé stessi le teorie”.
Divorziato una prima volta e in separazione una seconda, sta entrando nella seconda parte della sua vita. “La prima parte posso definirla eclettica, autolesionista e sperimentale. Sono andato un po’ troppo spesso a farfalle in giro per i campi. Ma ora mi sento sereno di quello che ho e che non ho. Mi mancano dei figli però”
Amante dell’arte e della musica, soprattutto quella elettronica che ama sperimentare, canta, suona e il basso.
Dopo aver fatto il provino per l’Isola dei Famosi reale, si è buttato in quest’avventura. “Perché dovreste prendere me? Non ne ho idea. Anzi, vi sconsiglio vivamente di prendere me!”
E’ stato scelto! Vedremo che succederà!
SECOND LIFE
Mahem nasce su SL il 23 febbraio del 2007.
Ha conosciuto SL leggendo un articolo di cronaca su un quotidiano. Ci è entrato per curiosare e capire, e da quel momento è stato totalmente preso da questo mondo virtuale. “Mi piace tutto di SL. Mi è consono: multimediale, eclettico, stimola la fantasia”.
Non è iscritto a nessun gruppo particolare, anche se era molto legato a un gruppetto che editava un periodico che poi si è sciolto e ad un gruppo di coreani.
Su SL ha scritto un paio di cose, ha fatto delle grafiche per un gruppo italiano e aveva costruito un’intera area che poi, per problemi vari, l’ha mollata. “Doveva diventare un’area commerciale con uno spazio per un gruppo politico reale e uno per un’associazione femminile. Peccato che non è andata a buon fine”
Tutto perfetto, fino a quando Lucita butta nel fuoco dei pezzi di legna
che non erano da mettere. Mahem se la prende con lei: " In questo modo
hai sprecato il lavoro fatto durante la notte e ci hai fatto perdere dei
tronchi che ci sarebbero serviti "
Lucita ammette l ' errore e si scusa, spiegando che voleva semplicemente
aiutare, e Mahem non riesce a arrabbiarsi: " Va bene Lucita, pero '
ora vai in spiaggia e allenati coi tronchi, cosi ' non sbaglierai piu ' "
Il rapporto tra i due sembra ormai diventato solido e ben consolidato
e, durante un ' esplorazione insieme in mare,si dicono quello che pensano.
Mahem: " Io forse giovedi ' usciro ' . Comunque, e ' stato bello conoscervi
tutti e conoscere te! "Lucita: " Anche per me e ' stato bello conoscerti . . .
nei tuoi momenti buoni! ".Il pomeriggio trascorre nel silenzio del riposo.
I naufraghi dormono e si rilassano, senza discutere o affrontare discorsi
seri.Poi, un nuovo " viaggio " in mare, fa scoprire una barca affondata.
La curiosita ' e ' tanta e, dopo pochi minuti, tutti indossano la muta e
partono per vedere quali segreti contiene . Si trova nuova legna che,
con qualche difficolta ' , si riesce a trasferire sulla spiaggia, e del cibo.
Nessuna grande scossa neanche nel resto del pomeriggio.
Mahem e ' piu ' solitario del solito e non sta fermo un attimo,
scegliendo spesso la via del mare per passar il suo tempo.
Lucita vaga in ogni dove, incuriosita da tutto quello che vede
e sempre pronta a scoprire cose nuove.
Elisea dorme quasi tutto il tempo, mentre Eva e Moran chiacchierano
del piu ' e del meno, coricati insieme nel letto doppio regalatogli dalla
produzione.La sera arriva lenta e a fatica, ma la situazione non cambia.
Nessuno ha grosse idee e si preferisce continuare la giornata cosi ' come
e ' iniziata: tutti a dormire presto, trascinandosi dietro ancora qualche
parola qua e la ' , fino a quando gli occhi si chiudono definitivamente.
Giornata di riposo e forse di riflessione questa.
Dopo quasi 40 giorni dall ' inizio, i naufraghi si sono presi un break da
litigi, chiacchiere e discussioni, per raccogliere le idee e riprendere le forze,in vista del rash finale che li portera ' agli ultimissimi giorni che ormai
mancano prima che il sipario cali sull ' Isola e sulla loro avventuraQuesto nuovo giorno porta con se ' i primi problemi fisici seri per i
naufraghi: gia ' dalle prime ore del mattino infatti i concorrenti sono
stanchi e affaticati e iniziano a sentire i primi disturbi dovuti alla mancanza
di cibo, acqua e riposo.
Nonostante questo, Lucita e ' vivace e attiva come al solito e sfrutta
l ' occasione per lamentarsi dell ' ammonizione presa il giorno prima per
aver rubato, anche se per poco tempo e senza conseguenze, una delle barche
della produzione: " Nel regolamento non c ' e ' scritto che non potevo farlo, quindi mi appello e voglio essere processata! "
Garrison accoglie la richiesta della naufraga e arriva sull ' Isola: " Lucita,
lo sapevi che e ' vietato usare le barche. L ' abbiamo detto tante volte "
Lucita: " Ma pensavo fosse un gioco tra me e voi "
Garrison: " Si, puo ' essere, ma ti abbiamo beccata, quindi hai perso tu "
Lucita accetta la sconfitta, anche se non del tutto convinta, e inizia a vagare, insieme ai compagni, alla ricerca di cibo e legna. Cosi ' facendo, finisce per
cadere in una grotta sotterranea, da cui non riesce a uscire. Spinta a provarci
da Garrion, Lucita usa tutte le sue forze per tirarsi fuori dal buco, finendo per riuscirci, con grande soddisfazione.
Il pomeriggio vede un ' Elisea nervosa e silenziosa, che si lamenta per le
tante ammonizioni prese. Lucita cerca di calmare l ' amica e le spiega che i
gioco prevede anche questo e bisogna accettarlo, nonostante a volte le
punizioni prese possano non sembrare totalmente giuste.
Elisea proprio non riesce a farsela passare. Lucita usa allora un ' arma
infallibile: " Ieri hai parlato con Mahem quasi tutta la notte . . . e ' stato
bello? "Elisea: " Si "Lucita: " E allora pensa solo a questo e non alle cose brutte "
Successo per Lucita che riesce a riportare un barlume di sorriso sulle
labbra della compagna. E ' poi pero ' lei, dopo qualche minuto di assenza,
ad aver bisogno di aiuto. La sua voce infatti diventa improvvisamente triste
e rotta dalle lacrime: " Io sto bene solo qui insieme a voi, ma riescono a raggiungermi anche qui: ho sentito una persona che partecipava a un
gruppo di lettura insieme a mio marito.. hanno deciso che leggeranno una poesia di Montale che mio marito amava molto e me l ' ha voluta leggere,
nonostante io le abbia piu ' volte detto di non farlo.. mi ha fatto molto male.. "
L ' animo di Lucita sembra veramente distrutto da quello che le e ' successo
e Elisea rispetta il suo dolore e il suo pianto, ascoltando in religioso silenzio il
suo sfogo. Lucita pero ' non le da il tempo di dire niente e cambia subito discorso, forse per non trascinare oltre i pensieri che l ' hanno violentemente strappata
via dal gioco e dalla serenita ' raggiunta a fatica. Elisea capisce e segue Lucita
in discorsi piu ' leggeri e tranquilli. Da questi si sale nuovamente di livello, partendo da una frase di Lucita: " Se io arrivo fino alla fine poi rischia di
uscire un messaggio sbagliato, cioe ' che gli anziani vogliono competere con
i giovani "
Elisea non e ' d ' accordo: " Ti sbagli! Esce solo il messaggio che sei determinata
e arrivi in fondo e che gli anziani non devono farsi mettere da parte. Tu devi dare l ' esempio e far vedere che gli anziani non sono inutili "
Lucita: " Per far questo non serve che arrivo in finale. Se mi ritiro faccio capire che gli anziani vogliono solo partecipare, non prendere il posto ai giovani o competere con loro. Io sono felice di esser venuta qua e di quello che ho fatto.
Voi mi avete dato tanto e mi avete aiutata a vedere un altro lato che io non
avrei mai visto "
Elisea: " Anche tu ci hai dato tantissimo. C ' e ' stato uno scambio reciproco.
Tu devi rimanere anche per quelli che ti hanno votata e che tifano per te.
Vai fino in fondo! Tu devi dare la tua intelligenza, esperienza e saggezza
agli altri! "
Il discorso termina con un sentito e molto forte scambio di stima e affetto reciproco.Lucita: " Come vorrei che tu fossi mia figlia! "
Elisea: " E io vorrei che tu fossi mia mamma "
E ' un rapporto ormai solido, sincero e profondo quello che si e ' creato tra
le due. Un rapporto che, sicuramente, neanche la fine del gioco potra ' spezzare.
Riuniti, i naufraghi tentano di arrivare, inutilmente, all ' altra Isola. Optano allora per una nuova ispezione della barca affondata. L ' operazione
ha successo e trovano della legna. Il trasporto verso la spiaggia pero '
non va come si sperava e i tronchi recuperati sono meno della meta ' di quelli trovati.
Arriva la sera e si decide di passare il tempo con dei giochi. Ai naufraghi
vengono regalati due dadi che utilizzano per il gioco della verita ' . A turno si fanno domande e si danno risposte. Quella piu ' importante viene fatta a Elisea: " Sei un po ' innamorata di Mahem? "
La risposta sorprende tutti: " Si! "
Nessuno commenta, ma sicuramente, almeno per i diretti interessati,
qualcosa si e ' mosso ed e ' cambiato.
Quando ormai la giornata sembra finita, Garrison arriva sull ' Isola, portando
al gruppo una notizia inaspettata e sorprendente: la pesa infatti ha mostrato che i valori vitali di Evalola hanno superato i limiti consentiti.
Pertanto Evalola e ' fuori dal gioco.
Ancora una volta, come gia ' per Moran, la decisione finale spetta ai naufraghi che, senza pensarci troppo, votano per salvare la compagna.
A questo punto e ' lei a dover prendere una decisione molto importante: se decidera ' di restare infatti, per lei sara ' riservata " l ' ultima spiaggia " .
Dovra ' vivere in completa solitudine sull ' altra Isola, senza poter parlare
con nessuno e dovra ' controllare il suo fuoco, alimentandolo ogni mezz ' ora, giorno e notte. Questo fino alla diretta di giovedi ' , dove le sorti di tutti
verranno rimesse completamente in gioco per la settimana finale.
Evalola, coraggiosa e determinata a non mollare, accetta la nuova strada tracciata per lei e cede il titolo di leader a Elisea ( " Perche ' non l ' ha mai
vinto e provato " ).
Evalola iniziera ' la sua prova domani. Come ricompensa per l ' atteggiamento
di tutti in questa occasione, se Evalola superera ' la prova, ai naufraghi
verranno azzerati i valori, in modo di portare tutti alla pari per
il rash finale.L ' ultima spiaggia, nominatapiu ' volte dai naufraghi,
con timore e curiosita ' , entra cosi ' a far parte del gioco.
Evalola decide di andare a dormire, per recuperare le forze che mai come
ora le serviranno e per prepararsi psicologicamente a cio ' che la attende.
Moran dorme con lei, forse per farle sentire tutta la sua vicinanza e darle il coraggio che le serve.
Rimangono in piedi solo Mahem e Elisea, che amoreggiano ancora per un
po ' , fino a quando si accorgono che il fuoco si sta per spegnere e si
rimettono alla ricerca di legna, con la quale salvanoil loro bene piu '
prezioso.Poi, anche loro, stanchi ma forse felici per
come sta andando il loro rapporto, anche Mahem
e Elisea vanno a dormire.
Vi ricordo che in nomination ci son mahem e Moran e che se
volete vedere la tramissione in diretta, potete farlo o sul sito
http://www.isolasl.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067113,00.html
o se siete in Second Life in tutte le land italiane su grandi schermi,
trovate lo slurl qui nella mia pagina.
Penso che anche domani sera andrò a seguire la diretta a Pantelleria in
Second Life , così potrò raccontarvi le mie impressioni a caldo...
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